Sogni, memorie e incubi dalla metropoli


Dreams, memories and nightmares from the metropolis
Sogni, memorie e incubi dalla metropoli

From the start to the arrival, the tale of a journey through time, touching memories and dreams between figures and places from another distant time. Just like souvenirs, the digital images surface from the deep, they morph and take on new identities. They tell the story of ever evolving environments, where even the past changes its shape in time, becoming the shell of an imaginary future. Memories and dreams melt, old and new blur. The present is just a facet of that future that would have been: time-traveling through dreamlike spaces, leaving everything behind, but never forgetting. Taking paths that are never the same, to reach new horizons, to stop, to contemplate for a fleeting moment and then getting back on track, to discover the novelty. This wonder has no age: past, present and future are free to move in the eternity of that instant.

Dalla partenza all’approdo, il racconto di un viaggio nel tempo attraverso memorie e sogni, tra figure e luoghi di un’epoca passata. Come ricordi le immagini digitali riaffiorano dal profondo, si trasformano e assumono nuove identità. Raccontano la storia di luoghi in continuo mutamento, dove anche il passato si plasma nel tempo riaffiorando come novità di un futuro immaginario. Memorie e sogni si fondono, vecchio e nuovo si confondono. Il presente è solo un ricordo di quel futuro che sarebbe stato: viaggiare nel tempo attraverso i ricordi e i sogni lasciando tutto alle spalle ma senza mai dimenticare. Percorrere strade sempre diverse per nuovi orizzonti, fermarsi, contemplarli per un istante, per poi riprendere i propri passi alla scoperta della novità. Quello stupore non ha tempo, passato presente e futuro sono liberi di muoversi nell’eternità di quell’attimo.